Rafforzare l'agrobiodiversità per la sicurezza alimentare e la competitività sostenibile
Titolo originale (EN): Boosting agrobiodiversity for food security and sustainable competitiveness
Che cosa finanzia
Topic dedicato all'aumento della biodiversità nei sistemi agricoli come leva di sicurezza alimentare e competitività delle aziende. I progetti devono dimostrare come la diversificazione colturale e genetica migliori la resilienza produttiva senza penalizzare la redditività, quantificando i risultati agronomici ed economici a livello aziendale. È richiesto l'approccio multi-attore, con coinvolgimento diretto di agricoltori e gestori del territorio, e la cooperazione con il Knowledge Centre for Biodiversity della Commissione. Dotazione 12 milioni di euro, 2 progetti attesi da 6 milioni. La sovvenzione è erogata in forma di lump sum. Aperto il 17 aprile 2026, scadenza 17 settembre 2026.
Chi può partecipare
Consorzi comprendenti organismi di ricerca, imprese agricole e agroindustriali, PMI, organizzazioni di produttori, enti pubblici e servizi di consulenza agricola. Obbligatorio l'approccio multi-attore.
Accesso per imprese non residenti
Almeno 3 soggetti giuridici indipendenti da 3 diversi Stati membri o paesi associati, di cui almeno 1 in uno Stato membro. Nessun vincolo di residenza o stabilimento locale per le imprese italiane. Soggetti di paesi terzi non associati ammessi come partner non finanziati salvo deroghe. Il JRC può partecipare come beneficiario a costo zero.
Note e cautele
Stato, budget e date verificati il 27 agosto 2026 sull'endpoint dati del Funding & Tenders Portal. Il modello lump sum comporta che il pagamento è legato al completamento di work package e non alla rendicontazione dei costi effettivi: la definizione dei work package in fase di proposta è quindi determinante.
Fonti
Ogni informazione di questa scheda è stata letta il 27 agosto 2026 sulle pagine seguenti. In caso di discordanza fa fede il documento dell’ente.
Parole chiave
agrobiodiversitàinvestimenti produttivi agricoliricerca e innovazionesicurezza alimentare