Horizon Europe Cluster 6 - Call 2027-03
Titolo originale (EN): HORIZON-CL6-2027-03 - Call 03 (2027)
Sportello non ancora aperto. Il bando è già pubblicato: le domande si presentano dal 4 febbraio 2027. È il momento di preparare la documentazione.
Che cosa finanzia
Prima tornata 2027 del Cluster 6, già calendarizzata nel programma di lavoro biennale adottato con decisione della Commissione C(2025) 8493 dell'11 dicembre 2025. È la finestra utile per chi non riesce a candidarsi entro settembre 2026: apertura prevista il 4 febbraio 2027 e scadenza l'11 maggio 2027. Seguono le due tornate principali HORIZON-CL6-2027-01 e HORIZON-CL6-2027-02, entrambe con apertura prevista il 20 aprile 2027 e scadenze rispettivamente il 22 e il 23 settembre 2027. I topic puntuali sono già descritti nel programma di lavoro ma le schede sul portale non sono ancora tutte attive.
Chi può partecipare
Consorzi di soggetti giuridici: organismi di ricerca, imprese comprese le PMI, enti pubblici, organizzazioni di agricoltori, ONG. Per i topic agricoli si applica di norma l'obbligo di approccio multi-attore.
Accesso per imprese non residenti
Regola generale Horizon Europe: per RIA e IA almeno 3 soggetti giuridici indipendenti stabiliti in 3 diversi Stati membri o paesi associati, di cui almeno 1 in uno Stato membro; per le CSA è sufficiente 1 soggetto stabilito in uno Stato membro o paese associato. Nessun requisito di stabilimento in un paese specifico.
Note e cautele
Date di apertura e scadenza delle tornate 2027 lette il 27 agosto 2026 nel calendario delle call del programma di lavoro Cluster 6 2026-2027 pubblicato sul Funding & Tenders Portal. La dotazione per singola call e i codici dei topic 2027 non sono stati verificati uno per uno: vanno letti nel programma di lavoro. Le date indicative possono essere modificate da un emendamento al programma di lavoro, evento non raro.
Fonti
Ogni informazione di questa scheda è stata letta il 27 agosto 2026 sulle pagine seguenti. In caso di discordanza fa fede il documento dell’ente.
Parole chiave
agricolturaalimentazioneambientebioeconomiaricerca e innovazione